Bigiù e Babà

Dal 27 agosto 2010 "Bigiù e babà" è il nuovo titolo di Pensavo peggio, il diario delle piccole cose che rendono bella la mia vita.
E' scritto proprio così, con la aristocratica parola francese "bijoux" presentata in versione plebea, senza nessun rispetto per la dolcezza del suono originale, più scorrevole e morbido.
Agli amici più cari e ai curiosi regalo una pagina dedicata a scoprire Perché "Pensavo peggio" ha cambiato nome.

"Bigiù e babà" contiene le piccole cose positive che succedono ogni giorno: piccole tracce di inutilità, tempo perso e cincischiamenti che arricchiscono una giornata fortemente segnata dalla presenza di un lavoro che è così straordinario e così amato da avere la pretesa di riempire tutti gli spazi della vita.

"Bigiù e babà" è il catalogo dei giochi e dei divertimenti, una specie di paese dei balocchi a puntate, che ogni giorno arricchisce la mia vita, restituendomi, sia pure a piccole dosi, il senso di ciò che non serve, dopo una giornata piena di "achievement".

Dal 10 giugno 2010 al 31 maggio 2012 Bigiù e Babà è stato pubblicato nella vecchia versione del mio sito web, dove è ancora residente: impossibile trovare il tempo per riversare tutti i vecchi post nel nuovo ambiente.

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