Storia professionale

Storia professionale

Il percorso professionale

Mi sono formata professionalmente in una piccola ma vivace biblioteca pubblica della cintura fiorentina (Impruneta, dal 1988 al 1994), maturando esperienza in realtà bibliotecarie a complessità crescente (Castelfiorentino dal 1994 al 1997, Empoli dal 1997 al 2008, Pistoia dal 2008), dove ho affiancato allo svolgimento delle attività d'istituto l'impegno sul fronte della ricerca e della sperimentazione.
Senza tralasciare lo svolgimento di attività tecniche (ho all'attivo circa 50.000 schede catalografiche), ho scelto fin dall'inizio di concentrare le energie sulla promozione della lettura e sullo sviluppo delle politiche di servizio in chiave di apertura della biblioteca verso la comunità di riferimento.
Nel periodo della mia direzione tutte le biblioteche nelle quali ho lavorato hanno raggiunto i più alti livelli di efficacia, classificandosi ai primissimi posti tra le biblioteche pubbliche d'eccellenza della Toscana.

 

Attività amministrativa

Ho da sempre affiancato all'attività strettamente bibliotecaria quella amministrativa; sono autrice di numerosi testi di convenzioni, accordi, regolamenti, disciplinari, procedure; svolgo funzioni di presidente in concorsi, selezioni pubbliche, gare di appalto ed aste pubbliche, ed ho al mio attivo l'istruttoria e la firma di centinaia di atti deliberativi, determinazioni dirigenziali, contratti.
Fino al 2008 - Da funzionaria incaricata della direzione dei servizi culturali e turistici del Comune di Empoli, dal 1997 al 2003 sono stata titolare di PEG, datore di lavoro e responsabile della sicurezza ex L. 626; a partire da novembre 2003 e fino ad agosto 2008 sono stata inquadrata come responsabile del Servizio Biblioteca e Beni Culturali all'interno del Settore Servizi alla persona.
Sotto la mia responsabilità sono ricaduti, oltre alla biblioteca civica e alla rete di cooperazione interbibliotecaria "REANET", il Museo della Collegiata di Sant'Andrea, il Museo civico di Paleontologia, il Centro di documentazione sui Beni Culturali, la Sezione Didattica dei Beni Culturali, la Casa del Pontormo.
Nell'esercizio di questo ruolo, ho teso a collocare la professione di bibliotecaria come il cuore di una azione più ampia, orientata a collocare la biblioteca in posizione meno decentrata rispetto alla vita dell'Amministrazione.

Dal 2008 al 2012 - Come Dirigente del Servizio Biblioteche e Attività Culturali del Comune di Pistoia, da agosto 2008 associo alla direzione della Biblioteca San Giorgio e della Biblioteca Forteguerriana la funzione dirigente sui seguenti uffici e servizi comunali: Cultura, Promozione Sportiva, Politiche Giovanili, Turismo, Museo Civico, Museo Marino Marini, Centro di documentazione sull'arte contemporanea.
In questa posizione ho avuto la facoltà di mettere a valore una costante azione di coordinamento e di integrazione, finalizzata a ridurre le tradizionali separazioni nella progettazione e gestione dei servizi di ambito culturale.

Dal 2012 in poi - Terminata la mia esperienza nel ruolo a tempo determinato di Dirigente, ho recuperato il mio ruolo originario di funzionario, focalizzando le mie energie nel contesto delle biblioteche cittadine e della rete di cooperazione provinciale.

 

La cooperazione

Nella qualità di direttrice della biblioteca di Empoli, ho svolto il ruolo di responsabile di REANET, la rete geografica di 18 biblioteche dell'Empolese-Valdelsa, di cui ho curato l’attuazione di tutti i progetti di servizio dal 1997 al 2008.
Nella qualità di dirigente del Comune di Pistoia, svolgo il ruolo di coordinatore tecnico della Rete documentaria della Provincia di Pistoia.
Ho fatto parte del gruppo di studio della Regione Toscana sul Meta-opac e sulla cooperazione interbibliotecaria, e sono stata nominata membro del Comitato regionale toscano SBN in rappresentanza delle biblioteche pubbliche.
In tema di cooperazione, nel 1998 ho organizzato il seminario regionale Biblioteche, clicca qui, curando anche la pubblicazione elettronica degli atti.
Nel 2004 ho organizzato il seminario regionale Vincere facendo rete. Realtà e prospettive della cooperazione tra le biblioteche toscane, a cinque anni dall'approvazione della L.R. 35/1999. Nel 2007 ho curato per conto della Regione la pubblicazione in volume degli atti di questo seminario.

Sotto la mia direzione, la rete REANET ha avuto accesso a contributi economici ordinari e straordinari, che hanno consentito il decollo operativo di numerosi progetti di portata significativa: condivisione in rete geografica di basi dati elettroniche, recupero catalografico dei fondi antichi, prestito interbibliotecario, acquisti coordinati, valorizzazione dei fondi speciali, costruzione e gestione dell'OPAC, realizzazione della catalogazione coordinata e della gestione del catalogo unico, interventi di biblioteca digitale, etc.

Nel 2007 ho diretto e coordinato un importante processo di rinnovamento tecnologico e organizzativo della rete REANET, che ha visto la cumulazione dei cataloghi di tutte le biblioteche aderenti alla rete in un catalogo unitario, con il passaggio ad un nuovo software di gestione (Easycat-Easyweb), e con l'adozione di un nuovo software unico per la gestione on line delle operazioni di prestito (Fluxus).
Sul fronte organizzativo, sono stata il referente tecnico del percorso amministrativo che ha portato, attraverso una apposita selezione pubblica, alla dotazione di una unità di personale con funzioni di catalogatore di rete.

Nel 2009, nella nuova veste di coordinatrice della rete documentaria della Provincia di Pistoia, ho diretto i lavori che hanno portato alla adozione di una nuova Convenzione regolatrice dei rapporti tra i soggetti aderenti; programmo le attività di aggiornamento professionale rivolte ai bibliotecari della rete e curo l'attuazione dei numerosi progetti cooperativi che permettono alla rete di prosperare in un contesto economico-finanziario non sempre favorevole.

 

Partnership con la Regione Toscana

Dal 2002, in collaborazione con il Centro Elaborazione Dati del Comune di Empoli, ho ideato, messo a punto e realizzato un software di gestione per il prestito interbibliotecario regionale, per gestire tutte le transazioni di prestito interbibliotecario e fornitura documenti attive tra le oltre 400 biblioteche pubbliche, statali, universitarie e private aderenti al circuito regionale Libri in rete.
Oltre alla cura del software, ho realizzato un ciclo di interventi formativi presso alcune reti della Toscana e ho coordinato continuativamente lo svolgimento delle attività di gestione del servizio ILL/DD, collaborando attivamente con gli Uffici Regionali.
In tale veste, ho partecipato a convegni e seminari regionali e nazionali ed ho tenuto i contatti con gli aderenti al circuito.
A seguito dell'attuazione di questo servizio, condotto nell'ambito delle attività di istituto, ho permesso alla Biblioteca di Empoli di disporre ogni anno di un contributo economico straordinario erogato dalla Regione Toscana, che dal 2003 va a coprire parte delle spese sostenute dalla biblioteca per la gestione dei propri servizi ordinari.
La "vendita" dello speciale know how connesso a Libri in rete ha costituito per la biblioteca di Empoli una non irrilevante fonte di reddito, che è andata a ridurre il carico economico dell'Amministrazione, attuando forme virtuose di risparmio e ottimizzazione delle risorse.
Nel 2008 ho coordinato e diretto un gruppo di lavoro costituito da tutti i referenti delle reti bibliotecarie pubbliche e universitarie toscane, finalizzato alla messa a punto del Disciplinare operativo per lo svolgimento del servizio di prestito interbibliotecario e document delivery "Libri in rete", un documento condiviso riportante le regole comuni di funzionamento del servizio.
Nello stesso anno ho inoltre ideato e realizzato un corso di aggiornamento professionale on line, sulla piattaforma regionale FAD Progetto Trio, sul funzionamento del servizio Libri in rete.
Nel 2009 ho realizzato e pubblicato on line il Manuale d'uso della piattaforma web di Libri in rete, il servizio di prestito interbibliotecario e document delivery della Regione Toscana, a beneficio degli utilizzatori del servizio.

Mel 2009 ho realizzato una ricerca qualitativa sui rapporti tra politiche delle collezioni, qualità dei cataloghi e accesso al servizio regionale ILL/DD presso le reti toscane. La ricerca, commissionata dalla Regione Toscana, è stata pubblicata in versione elettronica.

Dal 2008 a Pistoia ho proseguito l'azione di partnership con la Regione Toscana, dando completamento ad una convenzione avviata nel 2005 tramite la realizzazione del workshop "Architetture del conoscere”, che ha visto la partecipazione di Sergio Dogliani, manager di Ideastores.

Dal 2009 partecipo al gruppo regionale di lavoro sulla valorizzazione dei beni culturali, promosso da Regione Toscana e Gabinetto G.B. Vieusseux di Firenze, collaborando (tra l'altro) alla ideazione e realizzazione di un seminario di studi in programma per dicembre 2009.
Sono membro di alcuni gruppi regionali di progetto, finalizzati alla realizzazione di iniziative specifiche, tra le quali:
- l'organizzazione del seminario “Qui si parla di noi”, in materia di documentazione locale (nell'ambito del ciclo regionale 2009-2010 “Le biblioteche e la città”),svoltosi a Pistoia nel dicembre 2009;
- la definizione di un progetto speciale di comunicazione rivolto alle biblioteche di nuova istituzione, conclusosi a gennaio 2010.

 

La ricerca di alleanze

Nelle diverse realtà in cui ho operato, ho disposto e mantenuto attiva una ideale “mappa delle alleanze” con soggetti esterni (enti, istituzioni, associazioni, gruppi attivi in città), con i quali attuare percorsi di collaborazione e realizzare progetti di lavoro comune, ricercando e promuovendo occasioni di co-finanziamento.
In questo contesto, miro da sempre ad affermare la biblioteca come “risorsa per la città”, facendone un partner affidabile per l’azione culturale dei diversi soggetti, che possono pertanto diventare a propria volta “risorse per la biblioteca”.

Considero strategicamente importante l'accesso al finanziamento esterno per integrare le risorse proprie dell'ente locale: in tal senso, ogni anno sono impegnata in attività di fund-raising allo scopo di potenziare i servizi, riducendo nel contempo il peso finanziario della biblioteca a carico dell'ente di appartenenza.
Nella ricerca di tali alleanze, punto a sostenere la biblioteca come dotata di un “marchio” forte e riconoscibile, tale da attirare la fiducia di investitori pubblici e privati.

Grazie all’impiego di tale logica, ha ideato e organizzato, con costi minimi per l'Amministrazione, una “notte bianca” in occasione del secondo compleanno della Biblioteca San Giorgio (24 aprile 2009), mettendo a punto un programma con 50 eventi culturali realizzati grazie all’intervento di associazioni, gruppi, soggetti privati dell'economia locale, che hanno fornito le loro prestazioni a titolo gratuito.
L'evento ha visto la partecipazione di circa 6000 persone, riscuotendo un enorme successo in città.

Nel 2009 a Pistoia ha diretto il percorso amministrativo e gestionale che ha portato all'apertura di  una cartolibreria all'interno della Biblioteca San Giorgio: una operazione che ha fortemente qualificato  lo spazio dell'atrio, oltre che arricchire le opportunità di servizio per gli utenti.

Gruppi di lettura e “amici della biblioteca”

Nella gestione delle biblioteche da me dirette, ho sempre puntato a offrire ai cittadini l'opportunità di avere esperienze personali gratificanti, non soltanto in termini di ricezione passiva di un servizio, ma anche in termini di partecipazione attiva.
A Empoli ho promosso a partire dal 2006 la realizzazione di un "Gruppo di lettura", che si riunisce mensilmente per condividere il piacere di leggere e che ha prodotto nel tempo numerose iniziative collaterali di promozione della lettura.
Ho promosso contatti positivi con i partecipanti alla “Banca del Tempo” di Empoli, che – per tutta la durata di questa iniziativa – hanno avuto modo di inserire la biblioteca nel circuito dei luoghi della città dove svolgere attività di alta qualità sociale.
Pur nel rispetto delle specificità di ruoli e funzioni, guardo positivamente ad una integrazione di volontari nella vita della biblioteca, non già come risposta a carenze di organico, bensì come sostegno esterno e strumento di “moltiplicazione” della presenza della biblioteca in città.
A Pistoia ho promosso la istituzione delle associazioni di “Amici della San Giorgio” e “Amici della Forteguerriana”, volte a valorizzare la specificità delle due istituzioni bibliotecarie cittadine.

 

La crescita dei servizi

A partire dal 1997, la biblioteca di Empoli ha incrementato in modo esponenziale tutti gli indicatori di servizio.
I prestiti sono passati dai circa 11.000 del 1996 ai circa 70.000 del 2003 e agli oltre 90.000 del 2005. Le acquisizioni sono passate da una media di 1.000 all'anno ad una media di 5.000 unità.
Il bilancio della biblioteca si è consolidato, con l’introduzione di nuovi capitoli di spesa, dedicati alla didattica della biblioteca e istruzione all'utenza, alla valorizzazione del fondo antico, al progetto qualità e comunicazione, ai Servizi informativi per la città.
Nel 2000 ho portato a compimento il processo di espansione dei servizi bibliotecari in locali monumentali adiacenti alla sede storica della biblioteca di Empoli, gestendone direttamente tutti i processi decisionali ed amministrativi. Mie le soluzioni di servizio e di gestione adottate per la nuova ala, così come l'ideazione e il coordinamento delle numerose manifestazioni collaterali.
Tra il 2000 e il 2001 ho promosso l'introduzione di nuove tipologie di documenti in biblioteca (audiocassette, videocassette, CD audio, CD ROM, DVD) e contestualmente ho attivato i nuovi servizi Internet.
A partire dal 2001 ho diretto le operazioni di integrazione all'interno dell'edificio della biblioteca di un corso di laurea dell'Università di Firenze.
Nel 2007 ho diretto le attività che hanno portato alla attivazione di servizi wireless all'interno dell'edificio monumentale.

Dal 2008 la Biblioteca San Giorgio sotto la mia direzione ho ulteriormente incrementato gli straordinari risultati ottenuti nel corso del primo anno di apertura, con una previsione di 150.000 prestiti per l'anno 2009.
Tra 2009 e 2010 ho curato l'attivazione di servizi wireless all'interno della San Giorgio, prima in una modalità che prevedeva la compartecipazione economica degli utenti, poi (a partire dal 2011) in modalità gratuita.

 

Semplificazione, organizzazione e management

Nella biblioteca di Empoli mi sono posta come obiettivo la riduzione del “carico burocratico” sull'utente finale, semplificando tutte le procedure di gestione delle transazioni informative.
Ho chiuso il catalogo cartaceo nel 2001, ed ho contestualmente eliminato il ricorso alla carta nelle transazioni di prestito.
Ho progettato e realizzato l'introduzione di servizi a distanza per gli utenti remoti.
A tale scopo, dal 1997 a Empoli ho consolidato nel tempo l'abitudine a riunioni periodiche e di coordinamento, su base settimanale (il “Gruppo qualità”), alle quali partecipano a rotazione i diversi membri dello staff, con l'intento di accrescere lo spirito di squadra, la condivisione nella formazione delle decisioni, la trasparenza nella creazione delle scelte.
Nel 2001 ho diretto le operazioni di esternalizzazione dei servizi della biblioteca, che hanno portato oggi alla formazione di un gruppo di lavoro di circa 15 persone, di cui 7 dipendenti pubblici e gli altri dipendenti privati.

A Pistoia ho attivato da settembre 2008 un gruppo di staff con lo scopo di attivare funzioni di coordinamento all'interno di una squadra di circa 30 persone. Il gruppo si riunisce 2 volte alla settimana per condividere la discussione delle diverse problematiche di servizio e procedere ad una progressiva riorganizzazione delle scelte organizzative e operative.
Ho attivato da ottobre 2008 percorsi di formazione continua per il personale della Biblioteca San Giorgio, con l'intento di far maturare nel gruppo di lavoro una comune identità istituzionale ed una condivisa missione di servizio.

Nel 2009 ho promosso l'adozione della Carta dei servizi per la Biblioteca San Giorgio e della Carta delle collezioni per entrambe le Biblioteche comunali di Pistoia (Biblioteca San Giorgio e Biblioteca Forteguerriana).

Pongo al centro del mio operato la messa a punto di strategie organizzative in grado di valorizzare le risorse umane presenti in biblioteca, ridurre le inefficienze, promuovere la partecipazione dei singoli al raggiungimento degli obiettivi, creare un clima interno favorevole alla condivisione della missione della biblioteca.

 

La politica per la Qualità

Nella Biblioteca di Empoli ho diretto il processo di introduzione del Sistema di Gestione per la Qualità ai sensi della norma UNI EN ISO 9001:2000, a partire da gennaio 2004. In tale ambito, ho ideato e messo a punto efficaci strumenti di comunicazione interna, allo scopo di ridurre progressivamente le aree di ambiguità nell'interscambio informativo all'interno di un gruppo numeroso.
Ho integrato le operazioni di proceduralizzazione e formalizzazione, tipiche della logica ISO 9000, in un disegno generale di semplificazione, attenzione all'utente e apertura di canali di ascolto nei confronti dell'esterno, puntando in misura strategica sul coinvolgimento personale e professionale di tutti gli operatori per il successo dell'operazione.
La biblioteca è titolare del certificato 17838-2006-AQ-FLR-SINCERT dal 2006 (info).

 

Nuove tecnologie

Nel corso degli anni ho diretto i processi di automazione del catalogo e del prestito in tutte le biblioteche nelle quali ho lavorato. Ho tenuto numerosi corsi sull'uso di applicativi software rivolti al personale interno ed esterno delle diverse biblioteche; dal 1998 ho promosso l'introduzione di servizi telematici al pubblico presso la Biblioteca di Empoli.

Tra il 1998 e il 2008 ho curato il sito web della Biblioteca Comunale di Empoli, attivando servizi a distanza di document delivery, raccolta opinioni e richieste di acquisto: erano oltre 17.000 gli oggetti web in linea al momento in cui ho lasciato la biblioteca. Il sito rispetta le direttive W3C in materia di accessibilità.

Nel 1999 ho promosso la realizzazione del Catalogo delle edizioni del Cinquecento on line e su CD ROM (curato da Eleonora Gargiulo), realizzandone il corredo di immagini digitalizzate; nel 2000 ho curato l'avvio del progetto di digitalizzazione dei documenti rari di interesse locale, dirigendo anche il riordino della Sezione Locale; nel 2005 ho curato la versione digitale del lavoro di spoglio condotto sugli articoli pubblicati sulla rivista locale “Il Segno di Empoli” (info).
Dal 2001 al 2008 ho curato personalmente la pubblicazione di Bibliomail, la newsletter informativa inviata due volte la settimana agli iscritti al servizio (al tema della newsletter via e-mail ha dedicato un saggio apparso sulla rivista elettronica “BiblioTime”).

Dal 2003 al 2008 ho gestito la piattaforma web di servizio ILL/DD Libri in rete per conto della Regione Toscana (cfr. voce “Partnership con la Regione Toscana”), realizzando anche un corso di e-learning sull’argomento all’interno della piattaforma regionale di formazione a distanza Progetto Trio.

Nel 2007 ho diretto il processo di cambiamento del software di gestione del catalogo e del servizio di prestito per tutte le biblioteche della rete REANET (cfr. voce “La cooperazione”).

Dal 2008 dirigo il percorso di adesione dell’OPAC della rete documentaria pistoiese al colloquio con l'Indice 2 del Servizio Bibliotecario Nazionale. Per il 2009 ho in programma l'attivazione del servizio wireless presso la Biblioteca San Giorgio.

Entro la fine del 2009 prevedo di completare gli interventi di coordinamento, direzione e ideazione del portale web I piloti del caos (progetto integrato di politiche giovanili) e del nuovo portale della Biblioteca San Giorgio, con nuovi servizi a distanza.

Come webmaster, tra il 2004 e il 2008 ha curato l'ideazione, la realizzazione e l'aggiornamento di due siti web di ambito pedagogico-educativo:
- il sito del CIRSE (http://www.cirse.it)
- il sito della Laurea specialistica per Dirigente dei servizi socio-educativi e scolastici (accesso all'archivio storico del sito non più attivo).

Conosco e utilizzo con competenza il codice HTML per la produzione di pagine web, nonché tutti gli applicativi del pacchetto Office e i software di gestione bibliotecaria della suite Biblionauta (Nexus).

 

La promozione

Ritenendo che la promozione sia una componente essenziale del servizio, ho sviluppato in tutte le realtà in cui ho operato una ricca serie di azioni promozionali.
A Empoli ho maturato una progressiva tendenza a dare continuità alle azioni promozionali, fino alla creazione di veri e propri cicli riconoscibili di attività e iniziative, come, ad esempio, il ciclo di “Autori e lettori agli Agostiniani” per le presentazioni dei libri e gli incontri con gli autori; il ciclo di “La bacheca” per le esposizioni di materiale bibliografico antico; il ciclo di “Libri alla finestra” per le esposizioni di materiale bibliografico moderno.

A Pistoia sono intervenuta a partire dal 2008 con una integrazione in un unico programma dei diversi eventi di presentazione di libri organizzati dagli uffici afferenti al suo servizio, potenziandone e valorizzandone l'impatto esterno verso il cittadino (“Leggere, raccontare, incontrarsi”).

Nella progettazione degli eventi, ho sempre teso a legare l'azione promozionale ai servizi erogati e alle raccolte documentarie della biblioteca, valorizzandone il più possibile i talenti espressi e inespressi.
Sono convinta che esista un legame profondo e non casuale tra la valorizzazione della biblioteca e la promozione sociale, economica e culturale della figura del bibliotecario.

 

Rapporti con i media (e i social media)

Presso tutti gli enti per i quali ho lavorato ho messo in atto una sistematica politica di relazione con la stampa locale, con la quale ho promosso pubblicamente l'immagine dell'istituzione.
In particolare, ho mirato a ricostruire nelle singole realtà la trama dei rapporti con la stampa locale e con i diversi stakeholders presenti nella comunità, ricomponendo e affermando stabilmente nell'opinione pubblica una idea di biblioteca pubblica come istituto affidabile, serio, efficiente e aperto alle diverse istanze della comunità.
Là dove si sono create occasioni favorevoli, ho promosso la collaborazione della biblioteca con emittenti radiofoniche locali, offrendo percorsi di lettura e recensioni flash da mandare in onda secondo calendari concordati.
Negli ultimi anni, in considerazione del grande sviluppo dei social media, ho guidato il percorso di comunicazione della Biblioteca San Giorgio, coordinando le azioni di presenza sulle diverse piattaforme social: Facebook, Twitter, Anobii, Google+, Foursquare.

 

Biblioteche fuori di sé

Nel 1995 ho curato a Castelfiorentino l'organizzazione del convegno nazionale "La biblioteca fuori di sé", nel quale sono stata nominata fino al 1998 coordinatrice nazionale delle Biblioteche fuori di sé; nell'esercizio di tale ruolo ho sviluppato la riflessione nel confronto con la comunità professionale sui temi dell'esportazione della lettura fuori dalle mura della biblioteca.
In questa veste ho inoltre partecipato a molti convegni e seminari, tenuto corsi di aggiornamento per bibliotecari, svolto conferenze all'interno di diverse università e partecipato come delegata italiana ad un progetto europeo nell'ambito del Programma Socrates, entrando in contatto diretto con importanti partners stranieri.
Ho inoltre promosso nella letteratura professionale il tema delle Biblioteche fuori di sé, curando la rubrica ad esse dedicata sulla rivista Biblioteche oggi; sulla stessa rivista ho pubblicato una ricerca sullo stato dell'arte delle biblioteche fuori di sé nel mondo.
Nel 1997 alla biblioteca di cui ero responsabile è stato assegnato dal Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio il Premio "Cento progetti al servizio dei cittadini".
Anche a Empoli ho promosso iniziative “fuori di sé”, valorizzando la presenza della biblioteca al di fuori delle proprie mura.
Dal 2005 ho curato l'apertura di un punto prestito presso una casa di riposo di Empoli e l'apertura di punti prestito presso le scuole del II e III circolo didattico.
A partire da novembre 2007 ho collaborato con la dirigenza UniCoop di Firenze per l'apertura di un punto prestito della biblioteca presso il nuovo centro commerciale Centro*Empoli. Ho condotto un percorso analogo a Pistoia, curando a partire da aprile 2011 l'apertura di un punto prestito della Biblioteca San Giorgio presso il supermercato Coop di viale Adua.

A Pistoia ho diretto le edizioni 2008 e 2009 dell’iniziativa “Primizie di lettura”, che ha previsto nel 2008 l'attivazione di oltre 25 punti di lettura ad alta voce rivolti ai bambini in vari punti della città, coinvolgendo oltre 300 tra genitori, ragazzi ed educatori; nel 2009 gli incontri si sono svolti nei caffè del centro cittadino.

Nel 2013 ho partecipato alla apertura del punto prestito della Biblioteca San Giorgio presso il salone di bellezza Fashion Zone di Pistoia.

 

Biblio-gadgets e concorsi di lettura

Ho ideato e realizzato gadgets bibliotecari che hanno goduto di grande successo: il Bibliovital (contro l'invecchiamento del cervello), il Bibliocd (proposte di lettura a basso volume), la Bibliodonna (agenda di letture al femminile: 3 edizioni in formato normale, 5 in formato “light”), i Biblietti (documenti di viaggio a fasce di lettura), Librizia, letture d'intesa (proposte di lettura a forma di flacone di deodorante), Italiane (un percorso di lettura a forma di bandiera tricolore, sulle donne che hanno fatto la differenza dall'unità d'Italia ad oggi), LibrActive San Giorgio Effect (proposte di lettura dentro una scatola anti-age).

Ho inoltre ideato due concorsi a premi rispettivamente a livello locale e nazionale: la Biblioidea (per trasformare le critiche ai servizi in suggerimenti costruttivi) e Parol&note (per avvicinare alla lettura gli Under 30 con la scusa della musica, in collaborazione con Stampa Alternativa: 3 edizioni – 1998-1999, 2000-2001 e 2004-2005).

Dal 2009 al 2011 sono stata membro della giuria del concorso "Crimini in biblioteca", realizzato dalle biblioteche comunali pistoiesi in collaborazione con l'Associazione Amici del giallo di Pistoia (info).

 

Didattica della biblioteca

Ho ideato e realizzato i programmi di didattica della biblioteca delle biblioteche di Castelfiorentino (1994-1997) e di Empoli (dal 1997), prima con lo svolgimento diretto di visite guidate, poi con la direzione dei programmi.
Ho tenuto in varie città d'Italia corsi di aggiornamento per insegnanti e per operatori della biblioteca sui temi della lettura, mettendo a frutto le ricerche condotte in ambito universitario (laurea in pegagogia con una tesi in Metodologia e didattica sulla didattica della biblioteca) e post-universitario (Master sulla qualità della formazione, con una tesi sugli indicatori di qualità dei programmi di didattica della biblioteca).
Ho ideato e pubblicato per la biblioteca di Empoli alcuni fortunati giochi di didattica del libro antico, e sperimentato con successo originali interventi di promozione del libro antico presso i bambini della scuola materna ed elementare (a questo argomento ha dedicato un saggio apparso sulla rivista “Sfoglialibro”).
Nell'attuazione di questo programma, ho galvanizzato sulla biblioteca l'interesse delle autorità scolastiche locali e degli insegnanti dei diversi ordini di scuola, fino al punto da fare della biblioteca uno dei partner naturali della propria attività docente.
A partire dal 2006 ho promosso l'apertura di punti prestito nelle scuole del territorio di Empoli afferenti al II e III Circolo Didattico e ho realizzato attività di coordinamento “su misura” per gli insegnanti della scuola primaria in progetti di continuità educativa tra scuola dell’infanzia e scuola primaria per il I Circolo Didattico di Empoli (info).

A Pistoia ho diretto gli interventi di ridefinizione della segnaletica e degli apparati informativi della biblioteca, in collaborazione con “Comunica” di Firenze.
Sono membro del gruppo di progetto che per ottobre 2009 sta curando l'ideazione e l'organizzazione del seminario internazionale di studi “Belle figure. Estetica delle immagini e dei luoghi della lettura”.

 

Attività accademica

Collaboro attivamente con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli studi di Firenze, attraverso lo svolgimento di contratti di insegnamento in materie biblioteconomiche e tecnologiche. 

Attività professionale privata

Oltre alla professione pubblica, svolgo in regime di autorizzazione attività di docenza e consulenza presso enti e istituzioni diverse.
Pubblico con regolarità contributi scientifici sulle riviste professionali e partecipo a convegni e seminari di livello locale, regionale, nazionale e internazionale.
Nel 2004 ho pubblicato il mio primo libro: La biblioteca trasparente. L'istruzione all'utenza come strategia organizzativa (Pisa, ETS).

 

Attività associativa nell'ambito della biblioteconomia

Dal 1989 sono iscritta all'Associazione italiana Biblioteche, e dal 1998 sono iscritta all'Albo dei Bibliotecari Italiani.

In occasione delle elezioni del 12 marzo 2008 sono stata eletta alla carica di membro del Comitato Esecutivo Regionale (CER) della Associazione Italiana Biblioteche per la Regione Toscana.
Dall'11 aprile 2008 al 6 maggio 2011 ho ricoperto la carica di Presidente del CER Toscana, ed in tale qualità sono stata membro del CNPR (Consiglio nazionale dei presidenti regionali) dell'AIB.
In questa veste ho curato l'ideazione e la organizzazione di un corsi di aggiornamento professionale, seminari, incontri e altre occasioni di approfondimento in materia biblioteconomica.