Dialoghi sull'uomo il giorno dopo

28 Maggio 2012

Dialoghi sull'uomo il giorno dopo

Dialoghi sull'uomo il giorno dopo. Siamo tutti stanchissimi, ma felici. Piazza del Duomo già alle nove è quasi completamente sgombra dai tendoni, pronta a riprendere il suo aspetto di sempre. Gli ultimi autori stanno per fare ritorno a casa, stacchiamo locandine e manifesti, riordiniamo le carte, trasferiamo i file con i quali abbiamo alacremente lavorato in questi giorni negli archivi di deposito.

Io chiudo l'ufficio temporaneo in palazzo comunale, ripulendo il computer preso in prestito e avendo cura di non lasciare traccia del mio passaggio veloce per chi dopo di me occuperà la stanza che è stata mia nelle ultime tre settimane.

I piedi ancora non si sono riavuti dallo shock di questi giorni, e reclamerebbero un po' più di riposo. Ma la vita che è rimasta indietro reclama nuove attenzioni, e quindi, come diceva il poeta, "partire, partirò, partir bisogna". E dunque ripartiamo alla grande.