Mitica Lių

04 Ottobre 2012

Mitica Lių

Si chiama Liù davvero: l'ho scoperto dal suo codice fiscale. Non Ludmilla, non Ludovica Irina. No: proprio Liù. Come la Zietta Liù che campeggiava nel mio libro di lettura alle elementari, grazie alle sue poesie in rima baciata su bambini boccolosi, madri profumate di torta, babbi lavoratori che tornavano a casa stanchi ma felici. Leggete uno po' la sua poesia di natale e poi ditemi se è possibile dimenticare la Zietta a distanza di quarantacinque anni dalla prima lettura delle sue poesie.

Dunque, ecco Liù: una ragazza giovanissima, e perciò perfettamente a suo agio nel mondo dei social, che conosce a menadito. La Liù regala all'uditorio un intensissimo 6 ore di ragionamenti e approfondimenti sul tema della costruzione e del consolidamento dell'identità della biblioteca sui social network che ci apre a nuovi orizzonti. Viene dalla Biblioteca Salaborsa di Bologna, che rappresenta una delle più innovative esperienze di comunicazione e di servizio pubblico registrata in Italia. Per noi confrontarsi con i colleghi e le colleghe di vertice nella ideale gerarchia rappresenta un momento di utile approfondimento e apprendimento.

Ne ricaviamo un intero quaderno di appunti, che ci servirà come riferimento per il lavoro da svolgere nelle prossime settimane, allo scopo di perfezionare la presenza della Biblioteca San Giorgio all'interno del mondo social: una presenza di cui parleremo in modo approfondito in due dei prossimi numeri della rivista Biblioteche oggi.