Gestione del tempo: un nuovo libro

09 Dicembre 2012

Gestione del tempo: un nuovo libro

Quando esce un nuovo libro sulla gestione del tempo, io non so resistere: mi ci fiondo, mi ci scapicollo, mi ci spatascio dentro. Per poi scoprire di fatto che ciò che più o meno saggiamente si dice nel nuovo testo è contenuto, con parole più o meno equivalenti, e con pari intenzioni, negli altri settanta libri che colleziono con devozione sull'argomento, nella vanissima e stolida speranza di imparare a gestire la vita.

Ieri sera ho aperto il nuovo scatolone in arrivo da IBS, e ho tirato fuori per primo il libro Gestire il proprio tempo, di Francesco Carraro: un librino scritto abbastanza bene, con consigli pratici azzeccati e alcune valutazioni metodologiche tutt'altro che disprezzabili. Insomma, per una con la puzzetta sotto il naso come me, su questo argomento, un giudizietto così equivale più o meno a ciò che nel resto del mondo potrebbe essere un Pulitzer.

L'idea di fondo è declinata attorno all'invito a riappropriarsi della propria vita, con una progettualità personale che parte dal presupposto di non essere agiti dal caso, ma dalla possibilità di "agire" in prima persona. Citando Machiavelli e Wilfredo Pareto, l'autore invita i lettori a scrivere il proprio copione di vita, a partire dal "discorso" che vorremmo ascoltare sul nostro conto in un momento importante (la festa del nostro compleanno, o, addirittura, la cerimonia del nostro funerale). Apprezzabile il metodo di usare l'agenda quotidiana come elenco delle cose da fare da depennare e riportare al giorno successivo.

Molto utile, a mio avviso, il capitolo dedicato a come imparare a fare UNA SOLA COSA ALLA VOLTA. Molto efficace il paragrafo dedicato all'apertura e alla chiusura delle parentesi. Ci stiamo dedicando ad una certa faccenda, e siamo ben concentrati sulla cosa. Squilla il telefono, e dall'altro capo del filo ci costringono ad aprire una parentesi; nel frattempo entra il collega che vuole che firmiamo subito certe carte; squilla il cellulare per una chiamata super-urgente... Il nostro piccolo mondo si trasforma in una pila di matrioske incastonate l'una nell'altra, e non riusciamo più ad uscirne, saltabeccando da una cosa all'altra. Al momento di riprendere il lavoro originario, siamo stremati!

Interessante anche la parte dedicata al ritmo personale: misurarlo e conoscerlo ci può permettere di rallentare o accelerare con consapevolezza, costruendo giorno per giorno i risultati dell'anno senza averne paura né rimanerne schiacciati.

Mi sono anche guardata una presentazione di questo libro su You tube: http://www.youtube.com/watch?v=L6VR29rmPy0