Doppia dose di teatro

23 Marzo 2013

Doppia dose di teatro

Doppia dose di teatro, oggi. Nel pomeriggio, spettacolo di Dora Donarelli alla San Giorgio, sera alle Laudi di Firenze ad ammirare Monica Menchi. Ma andiamo con ordine.

Mattina domestica e tranquilla, dedicata alla cura della casa, con i ritmi rallentati e pigri che la "mezza festa" porta con sé. Dalle tre in ufficio, per appuntamenti diversi, una intervista per l'Informatore COOP e poi per assistere, con grande gioia e partecipazione, alla conferenza di Ilaria Minghetti sulla figura di Eve Ensler, seguita dalla lettura di alcuni brani tratti dalle opere della drammaturga americana, diventata famosa con i suoi "Dialoghi della vagina". Le letture sono estremamente coinvolgenti, e tengono incollato alle poltroncine un pubblico numerosissimo e attento. Faccio la diretta Facebook, aggiungendo ai cento presenti un altro paio di centinaia di persone che ci seguono da lontano.

L'amicizia con Dora è stata feconda: il ciclo di tre incontri dedicato alle Donne ha registrato sempre il tutto esaurito, andando ad incontrare un bisogno profondo e sentito da parte del pubblico dei frequentatori della biblioteca. Dieci e lode, dunque, ad una donna speciale e unica nel suo genere. Iperattivamente generosa.

Dopo lo spettacolo, ci scapicolliamo a Firenze, dove raggiungiamo piazza Savonarola per un'ottima pizza (nell'unico locale aperto). Da lì sono due passi per il Teatro Le Laudi, dove Monica Menchi dirige e interpreta Ti ho sposato per allegria di Natalia Ginzburg: davvero una performance notevole per Monica, che esprime qui tutte le sue doti di interprete "veloce" e "nervosa".

Due donne pistoiesi in gamba, di cui sono amica, e me ne vanto.