Lina Sotis e la crisi!

22 Ottobre 2013

Lina Sotis e la crisi!

La giornata di lavoro si conclude in centro, al termine di una lunga ma produttiva riunione presso la Biblioteca Forteguerriana. Approfitto della fortunata location, dopo il tradizionale striscio del badge, per fare un salto alla Feltrinelli, l'unica libreria rimasta in centro. Qui, tra gadgets, quadernetti e penne di tutte le fogge e colori, mi lascio incantare anche dai libri (come se i duecentomila e più che sono nelle due biblioteche fossero terribilmente pochi rispetto alla mia fame ancestrale di lettura): la carta di credito esce da sola dal borsellino, per accompagnare l'uscita dal negozio di un chilotto di novità editoriali dalle copertine luccicanti e colorate.

Tornata a casa attorno a mezzanotte, dopo una proficua riunione delle elette FIDAPA a casa della nostra amata presidente, ho proprio voglia di "attaccare" quella bella pila di libri che ho collocato sul comodino. Tra gli acquisti più succulenti, il nuovo libro di Lina Sotis dedicato al tema della crisi e del downshifting. L'argomento mi è molto caro, la scrittura è scorrevolissima: facile sbolognare il libretto in un'ora o poco più sottratta al sonno.

La nuova eleganza è fatta di misura, accuratezza, solidarietà, risparmio e rifiuto dello spreco: tutti valori lontanissimi da quelli sbandierati all'epoca della "Milano da bere". Niente macchinoni, niente gioielli vistosi, niente griffe. Meglio gli amici delle conoscenze. meglio un buon libro che il ristorante di lusso, meglio fare volontariato che accumulare soldi.

A quarant'anni esatti da quel "Bon ton", il dizionario delle buone maniere che nel 1983 fece epoca, ecco il nuovo galateo all'insegna del downshifting, tutto da leggere e da riflettere.

Tutta da leggere l'intervista all'autrice su "Il piccolo": http://ilpiccolo.gelocal.it/cronaca/2013/01/02/news/lina-sotis-racconta-il-bon-ton-al-tempo-della-crisi-1.6282987