Giovani? Sė? Giovani sė!

18 Giugno 2012

Giovani? Sė? Giovani sė!

Giornata di lavoro protrattasi fino a sera inoltrata, e conclusasi attorno alle 23, per dare corpo ad un nuovo progetto a cui mi sento particolarmente legata: l'apertura di un punto "Giovani sì" all'interno della Biblioteca San Giorgio.

Il progetto "Giovani sì" è stato pensato dalla Regione Toscana per offrire ai giovani residenti sul territorio l'opportunità di fare leva su alcuni piccoli ma significativi aiuti economici e non, nell'intento di coprire quello che potrebbe essere definito un gap tra i loro progetti e la possibilità di realizzarli: piccoli aiuti per l'affitto, nell'intento di uscire definitivamente dalla casa dei genitori e sperimentare la vera vita adulta; un sostegno economico per affrontare un tirocinio formativo in azienda; aiuti alla realizzazione di imprese giovani, etc. 

Il Comune di Pistoia è stato scelto, assieme ad una ventina di altri enti, per realizzare una  prima sperimentazione che preveda l'apertura di altrettanti punti informativi, volti a promuovere sul territorio le diverse articolazioni del progetto e soprattutto far conoscere nel dettaglio al massimo  numero di ragazzi le opportunità offerte da questo "pacchetto" progettuale. 

L'avvio del punto informativo è fissato per martedì della prossima settimana: questa sera definiamo assieme ai Piloti del caos le modalità più congrue per realizzare questo nuovo servizio. Mi fa piacere sottolineare un circolo virtuoso attivato tra politiche giovanili e biblioteca pubblica in città: la biblioteca ènotoriamente il luogo più frequentato dai giovani, e perciò strutturalmente il più adatto ad ospitare questo tipo di presidio. Ma vale anche la considerazione, tutt'altro che secondaria, di avere arricchito l'offerta della biblioteca stessa, rispondendo in modo congruo alla sfida posta dai progettisti della San Giorgio, i quali hanno realizzato un atrio d'ingresso con un bancone d'accoglienza così articolato e ampio da richiedere la compresenza di almeno 3-4 persone per poterlo rendere "veramente popolato".

Le 3-4 persone non ci saranno mai: numeri del genere sono troppo al di sopra della più rosea delle speranze. Ma almeno per una buona parte della settimana, accanto all'unico operatore della biblioteca, sarà attivo il presidio delle politiche giovanili, permettendo dunque una migliore resa per uno spazio decisamente sovradimensionato rispetto alle reali misure del servizio.