L'impatto sociale delle biblioteche

28 Giugno 2012

L'impatto sociale delle biblioteche

Giornata dedicata, assieme ai colleghi della rete REDOP, ad approfondire i temi della rendicontazione sociale e della misurazione dell'impatto delle biblioteche pubbliche nelle comunità locali. Al centro dell'attenzione, la ricerca delle metodologie più efficaci per produrre misurazioni sulla redditività dei servizi erogati ai cittadini. Ci aiuta a riflettere su questa tematica il collega Roberto Ventura, dell'Università di Firenze, che ha dedicato gran parte del suo lavoro di ricerca proprio agli aspetti della rendicontazione sociale.

Le biblioteche sono tradizionalmente viste e giudicate come semplici "centri di spesa": a fronte di un servizio gratuito, costituiscono voci di costo di non scarsa rilevanza sui bilanci pubblici. Sono utili, sì, ma prima di tutto COSTANO e non rendono.

Di contro a questa visione semplificata, l'approccio del bilancio sociale ci permette di costruire una nuova rappresentazione delle biblioteche, come istituti che non si limitano semplicemente a spendere il denaro dei contribuenti, ma che prima di tutto aiutano i cittadini ad affrontare meglio la crisi, offrendo un set di servizi gratuiti che ha l'effetto di preservare il portafoglio, garantendo prestazioni che sarebbero ottenibili sul mercato solo dietro un esborso di denaro di non poca entità.

Il panorama delle metodologie presentateci  da Ventura nel corso della giornata è sufficientemente ricco da permetterci di constatare, con nostro grande sollievo, l'affidabilità e la buona qualità delle elaborazioni da noi finora prodotte in vista della presentazione del Bilancio sociale della Biblioteca San Giorgio. Dunque, avanti tutta anche su questo fronte.

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Marco Ratti: Questo tema mi interessa moltissimo. Esistono materiali da consultare per favore? (Per favore scusi il commento pubblico, non ho trovato la sua mail privata)
Fri Nov 30 10:06:48 2012