Il cambiamento a piccoli passi

24 Giugno 2017

Il cambiamento a piccoli passi

Robert Maurer
Un piccolo passo può cambiarti la vita
Milano, Vallardi, 2013

Cambiare drasticamente le proprie abitudini non è facile: proprio per questo di frequente i buoni propositi di inizio d'anno naufragano tristemente dopo pochi giorni. E non è soltanto una questione di pigrizia o di assenza di disciplina. Ciò che blocca tante persone di fronte alla prospettiva di un grande cambiamento, sia pure tanto desiderato e atteso, è la paura: la paura di una novità tutta da metabolizzare, la paura di non farcela, la paura di perdere i benefici della situazione nella quale abbiamo vissuto finora.

Certo, ci sono persone che ce la fanno: smettono di fumare da un giorno all'altro, perdono peso, iniziano a fare attività fisica. E non perdono neppure un appuntamento con i loro nuovi buoni propositi. Sono bravissimi, e fanno fronte a tutte le tentazioni che incontrano lungo la loro strada. Ma non tutti siamo capaci di essere così bravi. Per tutte le persone normali, ecco un metodo semplice ma efficace per tenere fede nel tempo al proprio bisogno di cambiare: il metodo "Kaizen"; ovvero dei piccoli passi giornalieri verso il proprio obiettivo. Passi così piccoli da apparire quasi invisibili: un minuto di attività fisica, una tavoletta di cioccolato a cui si toglie solo un piccolo quadratino, un pacchetto a cui si toglie solo una sigaretta. Per poi procedere, di giorno in giorno, abituandosi ad un nuovo status che cambia lentamente ma incessantemente.

Il metodo è stato messo a punto anche in ambito lavorativo: anzi, è proprio lì che è nato, subito dopo la seconda guerra mondiale, segnando la rinascita industriale prima del Giappone e poi degli Stati Uniti d'America. Applicato oggi alla vita personale, ci permette di sviluppare - attraverso gesti poco eclatanti - la fiducia nella nostra capacità di migliorare, un pezzettino giorno per giorno.