Donatella Rampado
Selfbrand.
Fate di voi stessi un autentico Brand

Milano, Angeli, 2008

 

 

La logica del "Brand", che è stata ampiamente sviluppata in ambto aziendale, può trovare una interessante applicazione nella vita sociale dell'individuo, sostenendolo positivamente nella costruzione e comunicazione del suo progetto professionale, in direzione del potenziamento dei suoi valori umani, creativi, personali e professionali.
Il "Brand" permette al singolo di far emergere i propri talenti e comunicarli al meglio, senza barare, e soprattutto non a scapito degli altri, bensì con il sostegno positivo degli altri.
Come nel caso delle aziende, anche nel caso delle persone la competizione comunicativa è transitata dalla fase della "qualità del prodotto" attraverso la fase della "qualità del servizio offerto", per approdare alla fase attuale del "valore percepito": per raggiungere i propri obiettivi di vita e di lavoro, gli individui possono trovare un valido sostegno nel "personal branding", imparando a valorizzare la propria unicità e comunicare se stessi nel modo più idoneo, evitando il rischio che gli altri lo facciano al loro posto.

La frase da ricordare:

"Dietro ogni Brand efficace c'è una storia intensa che va raccontata. Avere un Brand significa essere consapevoli del proprio valore. Saper creare il proprio marchio distintivo, evidenziando e comunicando con accortezza un valore intangibile come la reputazione" (p. 11)

Perché questo libro può interessare ai bibliotecari:

Il bibliotecario è un professionista dell'informazione che può trarre giovamento sul fronte del riconoscimento personale e di carriera da una applicazione sistematica della logica del "Brand", valorizzando i propri punti di forza, evidenziando la propria posizione professionale e comunicando al meglio il proprio "valore aggiunto" nella comunità in cui si trova ad operare.